cod.92::TREKKING A CAVALLO DELLE PREALPI TREVIGIANE
Tipo::percorso ideale per trekking a cavallo

Difficoltà::medio

Tappe:: Malga Mariech q. 1526 - C.ra Forconetta q. 1393 - C.ra Federa q. 1330 - Rif. Posa Puner q. 1382 - Forc. Della Fede q. 1260 - Malga M. Canidi q. 1279 - Incrocio loc. Castron q. 906 - Praderadego q. 902 - Zelant - Signa Alta - P.so San Boldo q. 712 - M. Cimone q. 1294 - La Posa - Pian de le Femene - Col Visentin q. 1763 - Rif. Bistrot q. 1616 - Rif. Brigata Alpina Cadore q. 1617

Unevenness:: m 91 da Malga Mariech q. 1526 a Rif. Brigata Alpina Cadore q. 1617 m 91 da Malga Mariech q. 1526 a Rif. Brigata Alpina Cadore q. 1617

Kleid:: tenuta sportiva e comoda, scarpe da trekking o stivali da cavallerizzi, cannocchiale

Periode:: tutto l'anno


:: l'itinerario, da Malga Mariech, si muove in direzione Col Posanova e M. Forconetta, fino ad arrivare al M. Cimon dove si trovano il Rif. Posa Puner e la M.ga I Pian. Una pista forestale conduce dal M. Salvedella al M. Prenduol, dove si scorge la croce del M. Crep. Un sentiero a sinistra della Forcella della Fede porta al Volt de Val d'Arch Superato Col de Varnada si giunge ai prati di Castron, dove s'incrocia una strada cementata che porta alla chiesetta di S. Fermo a Praderadego. Una sterrata porta a Zelant prima e a Signa Alta poi, da dove si raggiunge il Passo S. Boldo. Arrivati al M. Cimone grazie ad un'altra sterrata, s'imbocca un sentiero in prossimità di un cartello rosso per giungere alla loc. La Posa. Dopo aver lasciato a sinistra la Baita da Nino s'arriva al Pian de le Femene: da qui una strada bianca porta al Col Visentin. Una carrareccia porta al Rifugio Bistrot e da qui si giunge al Rif. Brigata Cadore sul M. Faverghera, dove inizia la discesa per la Valbelluna.

:: suggestivo il Volt de Val d'Arch, ponte naturale in roccia. La strada che s'incontra a Castron, proveniente dal Castello di Zumelle, ripercorre il tracciato dell'antica Claudia Augusta Altinate, via militare romana che collegava Altino (VE) con Cesiomaggiore (BL).

:: presenza di pascoli alternati a boschi di abete rosso e faggio di origine naturale e artificiale. Notevoli scorci paesaggistici sulla Valbelluna e sul trevigiano

Info:: Natura a Cavallo

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