cod.60::Ponte di Val d'Arc
::Comune di Miane


:: Di notevole valore storico e paesaggistico questo arco roccioso si erge all'impovviso a sbarrare la parte centrale della valletta che scende dal Monte Crep verso il Pianez di Villa. Si tratta di un ponte naturale, unico del suo genere, la cui genesi è dovuta all'azione di erosione da parte dell'acqua e ai crolli successivi in corrispondenza di alcune fratture che hanno interessato la roccia.

Note/Notes: Il ponte fu oggetto di diatribe millenarie fra gli abitanti di Mel e quelli di Miane fin dal 1369 per la definizione dei rispettivi confini. Lo storico Stefani ritiene che alla base di questo problema ci fosse il celebre testamento di Sofia dia Colfosco nel quale, disponendo di lasciare in eredità al Vescovo di Belluno il contado di Zumelle, stabiĺ la divisione dalla Valmareno

:: Prati e boschi rivestivano una grande importanza economica per le popolazioni di questi paesi e spesso per il possesso di questi lughi nascevano vere e proprie liti tra le comunità, mentre gli sconfinamenti erano oggetto di repressione, come riportano alcuni documenti del '700 della comunità di Miane. Tali constrati trovaro una soluzione solo nel 1838 con un accordo ricordato dalla lapide incisa sullo stesso ponte che indica l'appartenenza del ponte alla provincia di Treviso.

Dove/Where/Wo: Sentiero n. 1023 della Guida alle Escursioni Prealpi Trevigiane (vedi scheda relativa.

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