Periodo/Period/Perdiode: le prime notizie sull’esistenza del castello risalgono al 1303
:: Descrizione: il castello di San Salvatore già nella prima metà del Trecento era stabile residenza del signore locale ed era dotato di mura e torri. All’interno delle mura si trovavano alcune abitazioni di cortigiani, nonché la chiesa di San Salvatore, chiamata Cappella Vecchia, dove veniva sepolti i membri della famiglia comitale. La chiesa, abbellita grazie a cospicui lasciti, venne distrutta dai bombardamenti del 1918.
Con il consolidamento del potere della Repubblica di Venezia nel Trecento, il castello perse la sua funzione prettamente difensiva e divenne per lo più dimora della famiglia Collalto. Numerosi furono gli interventi per il riassestamento e l’abbellimento dell’intero complesso, per i quali i conti si avvalsero anche della collaborazione di alcuni importanti artisti come Tomaso da Modena, Paolo Veronese, Giambellina, il Pordenone, Gerolamo da Treviso, Sassoferrato, Correggio, Francesco da Milano e Caracci. Vennero costruite numerose abitazioni, chiese e conventi anche al di fuori delle mura, le quali circondavano il palazzo situato nella parte più alta della collina di San Salvatore.
La porta d’ingresso al castello assunse forme rinascimentali e sorse una torre con orologio.
Note/Notes: il nucleo originario del Castello di Susegana fu probabilmente costruito su iniziativa del conte Rambaldo VIII e comprendeva una fortificazione pressoché primitiva con una chiesa attorno a cui erano state costruite alcune abitazioni. Proprio questo insediamento embrionale fu quanto acquisito dal Comune di Treviso nel XIII secolo.
A partire dal 1312, con l’imperatore Enrico VII, il castello passò sotto la giurisdizione dei conti di Collalto, che resero questo feudo indipendente sotto molti punti di vista.
Fino al 1450 circa la contea di San Salvatore era sottomessa soltanto al dominio imperiale, ma co la caduta della Repubblica Veneta perse completamente la propria autonomia.