Periodo/Period/Perdiode: XII-XIII secolo
:: Il nome di Credazzo (da creda, ovvero creta, argilla) si deve alla caratteristica terra argillosa. Struttura difensiva con tanto di curtis, ovvero di centro organizzativo e gestionale del territorio, era circondato da abitazioni in legno che costituivano l'abitato della Villa Credacii e dalla chiesa di San Lorenzo. Il castello si articolava in tre torri congiunte da una muraglia, sulla quale era possibile il passaggio delle sentinelle e che coniugava esigenze abitative e difensive.
Note/Notes: Appare per la prima volta nel 1233 come possesso della potente famiglia dei Da Camino. Il castello passa poi, a seguito di complicati passaggi ereditari, alla famiglia Collalto fino alla distruzione delle torri (avvenuta nel 1413 ad opera del condottiero fiorentino Pippo Spano, assoldato dagli Ungari contro Venezia).
:: L'attuale proprietario, l'architetto trevigiano Giovanni Barbin, è artefice del restauro delle torri negli anni Settanta.
:: Dentro le sue mura, nel 1243, nacque Guecellone VI Da Camino, il cui figlio Tolberto II sposerà Gaia, ricordata da Dante nel XVI canto del Purgatorio nella Divina Commedia.
Dove/Where/Wo: Farra di Soligo è facilmente raggiungibile da varie strade provinciali da Pieve di Soligo, Follina, Conegliano e gli altri paesi della zona. Si trova anche lungo l'itinerario della Strada del vino Prosecco.