L’area geografica denominata l’Alta Marca Trevigiana comprende le zone del Quartier del Piave e Vallata. Di grande interesse turistico, qui troviamo nelle abbazie, nei santuari e nelle pievi disseminate un po’ dovunque, e negli oratori di campagna o collina, spesso antichissimi, testimonianze della fede e della cultura religiosa.
Il profilo delle Dolomiti si staglia netto sul paesaggio che si apre su montagne e colline, dove si produce l’ottimo Vino Prosecco doc, e sulla pianura sottostante. Le malghe, punto d’arrivo a piedi o in macchina o punto di partenza per tante escursioni, sono un insostituibile punto di riferimento per chi ama la montagna.
È percorsa trasversalmente dalla Strada del vino Prosecco, vanto della regione.
Soggiornando in questi luoghi si scopre un patrimonio di tutto rilievo: dal Molinetto della Croda a Refrontolo, alle Grotte del Caglieron a Fregona, dall’Abbazia dei monaci cistercensi a Follina all’Abbazia di Santa Bona a Vidor, il Castello di San Salvatore a Susegana, le Torri di Credazzo a Farra di Soligo, l’Isola dei Morti a Moriago della Battaglia…
Ma l’Alta marca trevigiana è anche natura, paesaggio e scorci ambientali, all’interno di un territorio che in poche decine di chilometri collega le Prealpi alla laguna veneziana.
Numerose sono le strutture alberghiere dove si possono gustare i capolavori della gastronomia locale che ha saputo amalgamare i sapori della tradizione ad una sapiente capacità di innovazione.
Il turista che sceglie come meta di una visita l’Alta marca trevigiana non può che apprezzare lo spirito semplice e cordiale dei cittadini e la bellezza dei luoghi.